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Dopo 25 anni di riconoscibilità come ESMEA, l’ente bilaterale friulano delle costruzioni ha assunto la denominazione di Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza, integrandosi con il Comitato Paritetico per la Sicurezza sul Lavoro.
Accanto alle tradizionali filiere della formazione di base e post diploma, ai corsi di aggiornamento e perfezionamento per operai e tecnici edili, ora il Centro progetta e gestisce gli interventi formativi per la sicurezza, avendo titolo a rilasciare le relative abilitazioni professionali.
Presso il Centro è attivo un servizio di consulenza in materia di sicurezza, mentre tecnici qualificati garantiscono un’assistenza tecnica diretta in cantiere.
L’unicità di occuparsi insieme di formazione e di sicurezza rappresenta per il CEFS un nuovo impulso per rafforzare il suo ruolo di agenzia di servizi tecnici e formativi per le imprese, finalizzata ad una più coerente qualificazione delle risorse umane necessaria sia per sostenere le sfide poste dall’evoluzione della tecnica costruttiva e dell’organizzazione produttiva del comparto, che per motivare e preparare i giovani garantendo loro reali prospettive di crescita professionale.
Con il coordinamento del FORMEDIL nazionale, CEFS è in rete con le più attive scuole edili italiane ed europee per lo scambio di esperienze, progetti e prodotti per la formazione.
CEFS è partner in un progetto di cooperazione internazionale mirato alla realizzazione e quindi al supporto tecnico di un Vocational Training Center in Sud Sudan, nei settori delle costruzioni, della meccanica leggera e dell’agricoltura.
CEFS è di recente entrato in partnership con l’UNESCO nel progetto WHEAP (World Heritage Earthen Architecture Programme) per la conservazione del patrimonio architettonico in terra cruda.
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